Album: Ah!
Pubblicato nel 2005
Etichetta: Rai Trade
Numero Cd: 1
Featuring:
AH !
E mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui
e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui
Facce rifatte per niente contratte si affacciano sospette dal balcone elettrico
emanando un disagio cosmico, diffondendo un odore fetido
la faccia quella faccia in un tremendo faccia a faccia senza perdere la faccia sorride soddisfatta
lei insiste in un approccio molesto, maldestro, funesto, fuori contesto, e ciò che più detesto
è che non mi molla mai
la menzogna è una foto nitida
la sua voce è una voce stridula
quella linea una forma liquida
le parole un delirio onirico
la faccia quella faccia senza perdere la faccia spudorata faccia tosta ride ghigna punto e basta
si presenta e si propone con la voce del padrone con la testa nel pallone ed il resto nella tasca
e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui
e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui
Faccia di chi dà la caccia a chi spaccia e si sbraccia
mentre spaccia la sua faccia per onesta quando questa è marcia
faccia di una squadra che scalcia
che dà calci in faccia a chi para e falcia giudici di gara come erbaccia
faccia che resta coi benestanti
faccia che pesta i manifestanti
faccia che si manifesta su manifesti ammiccanti
o in un faccia faccia tra politicanti un po' litiganti, mannaggia
la mia speranza è che questa faccia taccia
mi dà noia quella faccia da boia
faccia la naja a troia
olio di semi di soia ingoia
tira le cuoia cuoia, mai na gioia gioia
mentre noi-a noi altri stiamo imparanoiati
faccia rifatta da dottori pagati
io te li avrei cambiati gratis i connotati
faccia sana dai principi malati
che ti piaccia o non ti piaccia mi dà noia la tua faccia
che grande gioia vedere la disfatta di quella faccia che non mi molla mai
una cesoia recida la cravatta di quella faccia che porta solo guai
La faccia è tutto il resto è niente, l’algoritmo della sua idiozia
si mischia allo aspessore millimetrico del suo primo piano
Mi dà noia quella faccia da boia
faccia la naja a troia
olio di semi di soia ingoia
tira le cuoia cuoia, mai na gioia gioia
mentre noi-a noi altri stiamo imparanoiati
e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui
e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui
che grande gioia vedere la disfatta di quella faccia che non mi molla mai
una cesoia recida la cravatta di quella faccia che porta solo guai
Voglio fermare con un dito la tempesta e in poco tempo aggiustare ciò che resta,
stendermi al sole per godermi l’aria pura giusto un minuto tanto so che poi non dura.
Voglio creare una nuova economia, che sappia prendere di petto la follia,
di un mondo in cui la ricchezza è privata e la miseria equamente ripartita.
Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!
Giusto un minuto tanto so che poi non dura, voglio fermare con un dito la paura.
Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!
Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!
Voglio pulire tutt’ad un tratto le parole, quelle sbagliate moderate e seminuove,
come si fa quando c’è roba nel cassetto lasciata lì per distrazione o per difetto.
Voglio fermare con un dito la tempesta e in poco tempo aggiustare ciò che resta,
stendermi al sole per godermi l’aria pura giusto un minuto tanto so che poi non dura.
Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!
Giusto un minuto tanto so che poi non dura, voglio fermare con un dito la paura.
Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!
Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!
All’alba voglio spalancare la finestra così che l’aria rinfreschi la mia testa,
e và lo sguardo sul bel tempo e la natura senza pericolo che tutt’ad un tratto piova
C’è un mondo che…seicento euro al mese
e un altro che non bada a spese,
c’è un mondo che…è sempre notte
ed un altro che se ne fotte,
c’è un mondo che…parla di altro
e un altro che pensa al miliardo,
c’è un mondo che…prende le botte
e un altro che…che se ne fotte
C’è un mondo che…seicento euro al mese
un altro che non bada a spese,
c’è un mondo che…prende le botte
un altro che…se ne fotte,
c’è un mondo che…sempre di notte
un altro che…che se ne fotte,
c’è un mondo che…parla di altro
un altro che bada al miliardo
C’è un mondo che non è fatto per me
il guaio è che non ce n’è un altro
C’è un mondo che…se ne fotte
C’è un mondo che…seicento euro al mese
e un altro che non bada a spese,
c’è un mondo che…è sempre notte
ed un altro che se ne fotte
C’è un posto che è giusto per me
il guaio è che appartiene ad un altro
C’è un posto che è giusto per me
il guaio è che appartiene ad un altro
C’è un posto che è giusto per me
il guaio è che appartiene ad un altro
C’è un posto che è giusto per me
il guaio è che appartiene ad un altro
C’è un mondo che non è fatto per me
il guaio è che non ce n’è un altro
C’è un mondo che non è fatto per me
il guaio è che non ce n’è un altro
C’è un mondo che non è fatto per me
il guaio è che non ce n’è un altro
C’è un mondo che…se ne fotte
Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,
non c’è molto di più…non c’è molto di più
C’è chi crede d’esser più di ciò che appare
E chi vuole apparire più di ciò che è,
io invece no…io invece no…invece no,
sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi
C’è chi gioca a nascondino dietro un dito
e non vuole apparire quello che poi è
io invece no, dietro un dito, proprio non ci sto
C’è chi gioca a fare il vino con dell’acqua
e mi vuole dare a bere quello che non c’è
io invece no, io quel vino, non me lo berrò
Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,
non c’è molto di più…non c’è molto di più
Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,
non c’è molto di più…non c’è molto di più
Sono come sono e non c’è niente di strano se mi ritrovo molto spesso a guardare lontano
È una sorta di tic una specie d’indecenza che pilota lo sguardo e distoglie l’attenzione da..
da ciò che indosso o come appaio, da ciò che indosso o come appaio…
Il mio medico dice che dovrei fare attenzione a quello che mangio e a quello che bevo,
ma io non me ne curo, non ci penso nemmeno e così eccomi qui con qualche chilo di troppo.
Non sono certo un buon esempio, certo no! Ne un punto di riferimento, certo no!
Non sono certo un buon esempio! Ne un punto di riferimento!
Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu non prevedi,
non c’è molto di più…non c’è molto di più
Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,
non c’è molto di più…non c’è molto di più
SONO COME TU MI VEDI
Testo di: S. Maglietta – P. Pelù
C’è una parte di te in ognuno di noi
e una parte di noi in ognuno di voi,
se mi chiedi cos’è ti rispondo non so,
ma son certo che c’è sono certo
Lo dicevano i papi lo dicevano i re:
“Dividi et impera”
Oggi prendono l’uno e lo spaccano in tre
poi si mangiano i cocci
L’individualismo è un bluff e neanche il migliore
piglia quello che c’è se non c’è vira altrove
Io sono qui senza ombra di dubbio
Io sono qui con tutto il mio entusiasmo
C’è una parte di te in ognuno di noi
e una parte di noi in ognuno di voi,
se mi chiedi cos’è ti rispondo non so,
ma son certo che c’è sono certo
Lo dicevano i papi lo dicevano i re:
“Dividi et impera”
Oggi prendono l’uno e lo spaccano in tre
poi si mangiano i cocci
Io sono qui senza ombra di dubbio
Io sono qui con tutto il mio entusiasmo
Il liberismo è una palla che si espande sui corpi
distruggendo i legami che li tengono insieme
e non sazio si spinge ancora più a fondo
dividendo in più parti anche il singolo uomo
Lo dicevano i papi lo dicevano i re:
“Dividi et impera”
Oggi prendono l’uno e lo spaccano in tre
poi si mangiano i cocci
Io sono qui senza ombra di dubbio
Io sono qui con tutto il mio entusiasmo
CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,
UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO
IL PARADISO, LA GIOIA VIRTUALE
IL TEMPO PERSO, I PREZZI DA PAGARE.
IL VOLO SGHEMBO DI ARMI E DI DISTRUZIONE
LA PACE FALSA, LA RELIGIONE.
IL MARE SCURO, LA FORZA DEI POTENTI
LA CALMA PIATTA DEI PERDENTI
IL VOLO SGHEMBO DI ARMI E DI DISTRUZIONE
LA PACE FALSA, LA RELIGIONE
CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,
UN RIBELLE IN UN VARIETÀ
CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,
IL SILENZIO DEI PERDENTI
CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,
UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO
CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,
UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO
CHE SENSO HA UN RIBELLE IN UN VARIETÀ,
UN FIORE ROSSO IN UN VASO ROTTO,
PENSARE TROPPO E NON PENSARE AFFATTO,
GUARDARSI ATTORNO ED ESSERE DISTRATTI,
IL MARE SCURO, LA FORZA DEI POTENTI
LA CALMA PIATTA DEI PERDENTI
IL VOLO SGHEMBO DI ARMI E DI DISTRUZIONE
LA PACE FALSA, LA RELIGIONE.
CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,
IL SILENZIO DEI PERDENTI
CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,
IL SILENZIO DEI PERDENTI
CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,
UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO
CHE SENSO HA MI CHIEDO CHE SENSO HA,
IL SILENZIO DEI PERDENTI
CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,
UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO
CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,
UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO
Cercano me cercano me
cercano me…al telefono cercano me
Cercano me cercano me, per strada cercano me
Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me
Cercano me cercano me, per strada cercano me
Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me
Eppure è da un po’ che sono andato, avevo detto a tutti che non sarei tornato
Staccata ogni spina o interruttore tagliati tutti i fili e le procedure
Io non ci sono più sono dileguato o se vi fa più comodo sono scappato
Cercano me cercano me quelle voci cercano me
Cercano me cercano me al telefono cercano me
Cercano me cercano me, per strada cercano me
Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me
Cercano me cercano me, per strada cercano me
Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me
MA IO NON CI STO….
Ma nonostante ciò c’è chi mi cerca
Lo sento per le scale dietro la finestra
Si ostinano a frugare ogni più piccolo recesso
Perfino sotto il letto dentro al cesso
E non capisco bene questo accanimento
Lo zelo dei segugi e il loro attaccamento
Ad un lavoro sporco ed anche noioso
Potenzialmente pericoloso
E non capisco bene questo accanimento
Lo zelo dei segugi e il loro attaccamento
E non capisco bene questo accanimento
Lo zelo dei segugi e il loro attaccamento
Cercano me cercano me, per strada cercano me
Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me
Cercano me cercano me, per strada cercano me
Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me
MA IO NON CI STO….
C’è qualcosa che non va,
c’è qualcosa che non va e che mi fa paura
Pecchè si ‘o sole sorge all’alba i’ me scet’e ttre
C’a fronte surat’e ‘e pensiere n capa ‘e signe nfaccia ‘e n’ata nuttata
Pecchè ‘a forza scass’, ‘o tiempo passa ‘a vita cessa ‘a passione fuie
‘a creatura cresce ‘o doce fernesce…pecché
C’è qualcosa che non va in questa notte scura,
c’è qualcosa che non va e che mi fa paura
C’è qualcosa che non va in questa notte scura,
c’è qualcosa che non va e che mi fa paura
Pecché chi sape parla poco e chi nun sape allucca sempe
Chi tene assai e troppo dà ‘ncuoll’ a chi nun tene niente
Pecché si ‘o sole sorge all’alba i’ me scet’e ttre
C’a fronte surat’e ‘e pensiere n capa ‘e signe nfaccia ‘e n’ata nuttata
C’è qualcosa che non va in questa notte scura,
c’è qualcosa che non va e che mi fa paura
C’è qualcosa che non va in questa notte scura,
c’è qualcosa che non va e che mi fa paura
PECCHÉ, PECCHÉ, PECCHÉ
Pecché chi sape parla poco e chi nun sape allucca sempe
Chi tene assai e troppo dà ‘ncuoll’ a chi nun tene niente
Pecché si ‘o sole sorge all’alba i’ me scet’e ttre
C’a fronte surat’e ‘e pensiere n capa ‘e signe nfaccia ‘e n’ata nuttata
PECCHÉ, PECCHÉ, PECCHÉ
PECCHÉ
È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena
'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina
È tutt’ n’ata cosa quann’e ccose vann’ ritto
e nient’e schiova e ‘o dulor’ se stà zitto
quann’o sol’ te scarfa a luna se regne
o mare te bagna a vita se ‘mpregna
È tutt’ n’ata cosa quann l’ammore pretende
c’a passion’ nun se stut’ aropp’ cinche minute
‘o pensier’ scorre‘o sguard nun se ‘mpiglia
l’ammore se spann’ e ‘o fuoc’ nun è paglia
È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena
'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina
È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza china
'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina
È tutt' n'ata cosa'na rosa senza spin'
l'addore regn' o nas' e 'a vocca succhia 'a brina
È tutt’ n’ata cosa quann l’ammore pretende
c’a passion’ nun se stut’ aropp’ cinche minute
È tutt’ n’ata cosa quann’e ccose vann’ ritto
e nient’e schiova e ‘o dulor’ se stà zitto
quann’o sol’ te scarfa a luna se regne
o mare te bagna ‘a vita se ‘mpregna
È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena
'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina
È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena
'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina
Devi vivere come sai devi vivere come puoi
Devi vivere come sai devi vivere come puoi
Siamo uomini in carne ed ossa che attraversano la notte scura
Qualche volta vince la paura altre volte invece no
Strategie di sopravvivenza che si mischiano alla coscienza
Fanno parte del mio bagaglio e determinano le opzioni
Devi vivere come sai devi vivere come puoi
Devi vivere come sai devi vivere come puoi
Sono qui in questa grande piazza qualche idea poche lire in tasca
Sono qui in questa grande piazza qualche idea poche lire in tasca
Devo prendere una direzione, c’è bisogno di collaborazione
Give it away, give it away, give it away now
Siamo uomini in carne ed ossa che attraversano la notte scura
Qualche volta vince la paura altre volte invece no
Strategie di sopravvivenza che si mischiano alla coscienza
Fanno parte del mio bagaglio e determinano le opzioni
Devi vivere come sai devi vivere come puoi
Devi vivere come sai devi vivere come puoi
Che senso ha la notte e il suo mistero
Un giorno intero senza futuro
Il paradiso la gioia virtuale
Il tempo perso i prezzi da pagare
Il mare scuro la forza dei potenti
La calma piatta dei perdenti
Il volo sghembo di armi e di distruzione
La pace falsa la religione
Che senso ha la notte e il suo mistero
Un giorno intero senza futuro
Il paradiso la gioia virtuale
Il tempo perso i prezzi da pagare
Il mare scuro la forza dei potenti
La calma piatta dei perdenti
Il volo sghembo di armi e di distruzione
La pace falsa la religione
E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno
E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno
Che senso ha la notte e il suo mistero
Un giorno intero senza futuro
Il paradiso la gioia virtuale
Il tempo perso i prezzi da pagare
Il mare scuro la forza dei potenti
La calma piatta dei perdenti
Il volo sghembo di armi e di distruzione
La pace falsa la religione
E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno
E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno
E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno
E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno